giovedì 26 maggio 2011

COSOLINI A SERVOLA INCONTRA ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE E SINDACATI

Presentata la proposta di patto per Servola tra cittadini e lavoratori, siglato un documento presentato dal tavolo tecnico Sicurezza Ambiente Futuro ed Energia

Roberto Cosolini ha incontrato cittadini, sindacati e associazioni ambientaliste nel rione della Ferriera, dove i triestini convivono tra preoccupazioni per la tutela del posto di lavoro, esasperazioni per molestie da polveri, rumori, emissioni maleodoranti, e preoccupazioni per la salute. Cosolini ha illustrato una proposta per un patto per Servola, Chiarbola e Valmaura, elaborata in seno alla coalizione. Questo patto, di cui si farà garante il Sindaco e che dovrà coinvolgere Regione e Stato insieme agli abitanti e ai lavoratori, dovrà in primo luogo farsi carico di individuare gli ammortizzatori sociali per i lavoratori interessati dalla chiusura della Servola, sia in termini di reddito che in termini di riqualificazione professionale. Dovrà poi negoziare con la Sertubi e l'indotto della Servola le scelte che consentano, anche dopo la chiusura del siderurgico, di mantenere la propria capacità produttiva, salvaguardando i livelli occupazionali. Dovrà individuare con l'Autorità portuale le destinazioni d'uso dell'area della Servola, che dovranno essere in toto portuali e logistico- industriali,  escludendo in modo tassativo nuove operazioni di speculazione immobiliare. Il patto dovrà infine avviare la reindustrializzazione dell'area attraendo nuovi investimenti industriali, guardando in particolare ad un  distretto delle energie alternative e rinnovabili. Nel patto è inclusa l’istituzione di una conferenza pubblica periodica per l’illustrazione dello stato di salute e dell’ambiente nella città. E’ stata inoltre prospettata, entro pochi mesi dall’insediamento del nuovo sindaco, l’istituzione di una consulta tecnica per l’ambiente, costituita da rappresentanti competenti di enti di ricerca, associazioni ambientaliste, professioni e cittadini, e di un gruppo di lavoro per l’identificazione e la proposta di scenari concreti di reindustrializzazione, per la conservazione dei posti di lavoro. Le persone coinvolte dalla coalizione per Cosolini hanno instaurato un rapporto di dialogo con i cittadini presenti, entrando nel merito dei problemi.
Cosolini ha siglato anche un documento elaborato dal gruppo SAFE, tavolo tecnico non istituzionale sui temi della tutela di sicurezza, ambiente, riconversione industriale, costituito da sindacati, associazioni, ambientaliste e comitati cittadini.

martedì 24 maggio 2011

Trieste e la Cultura per essere cittadine e cittadini migliori.

A Trieste si è recentemente aperto un dibattito sulla cultura in seguito alle dichiarazioni del Sopraintendente dei beni artistici Luca Caburlotto. Colgo quindi l'occasione per esprimere quello che penso in merito alla questione, a sostegno della visione culturale dei candidati Roberto Cosolini e Maria Teresa Bassa Poropat.

Credo che la questione della cultura a Trieste debba essere analizzata su più piani. Da una parte vi è la necessità della valorizzazione in chiave turistica dei beni culturali, a partire dal fatto che Il castello di Miramare va segnalato in entrata e uscita a Trieste con dei bei cartelli. Di chi sia la competenza è un mistero, visto che anche Villa Manin è un luogo difficilmente raggiungibile perché non segnalato. Che sia una questione regionale ? Penso che comunque dei cartelli non costino poi così tanto, e quindi anche se ogni ente ne facesse uno, si otterrebbe un ottimo risultato !!!
Se non sappiamo come fare, perché l'Italia non brilla nella cartellonistica turistica, consiglio di percorrere l'autostrada Trieste-Lubiana per vedere come ogni bene culturale e naturalistico sloveno sia valorizzato con chiarezza, invogliando così il turista a recarsi nella località indicata. Il discorso vale naturalmente per tutti gli altri beni presenti sul territorio provinciale e comunale, dal Castello di S. Giusto alla Grotta Gigante. Andrebbero applicati tutti gli strumenti del marketing turistico, depliant, annunci, pannelli, cartellonistica, siti internet ed altro, possibilmente in sloveno, inglese, tedesco, croato, francese ecc. Potrebbe anche essere utile che i pannelli elettronici, di cui si è dotato recentemente il Comune, indicassero gli eventi cittadini come mostre e spettacoli- e almeno in italiano, sloveno e inglese -, anziché indicare il parcheggio Silos “duecento metri a destra della stazione” o intimare agli automobilisti di rallentare la velocità.
Ma questa non è Cultura, bensì turismo culturale. Quando si parla di cultura, bisognerebbe avere in mente una dimensione più ampia, dove Cultura significa arricchimento delle menti e dei cuori delle cittadine e dei cittadini. Quando si pensa all'arte figurativa, al teatro, alla musica e alla letteratura dobbiamo sapere che queste esprimono la parte più profonda dell'animo umano e grazie ad esse l'essere umano sviluppa l'empatia, quella capacità che ci permette di immaginarci la vita e le emozioni di un'altra persona provando sincera compassione per essa. Per questo F. M. Dostoevskij scriveva che “la bellezza salverà il mondo”, nel senso che coltivare il gusto del bello e quindi dell'arte significa coltivare la nostra sensibilità, che ci permette di guardare all' altro essere umano come a un nostro pari con cui vivere in armonia, e non a un “altro” di cui temere o addirittura a un nemico da eliminare, a cui fare la guerra. Questa esperienza, che sperimentiamo chiaramente quando leggiamo un romanzo o guardiamo uno spettacolo di teatro, e sentiamo quando vibriamo con le note di un concerto o davanti ai colori di un quadro, ci consente di diventare degli esseri umani migliori.

La cultura deve avere una sua dignità ben precisa, deve essere concepita e valorizzata come la dimensione in cui la cittadina e il cittadino conoscendo altri aspetti della “commedia umana”, educano se stessi ad essere delle persone migliori, capaci di vivere le une accanto alle altre con rispetto e solidarietà. Questa è la cultura che andrebbe promossa, una cultura capace di coltivare gli animi delle persone, offrendo elaborazioni di alto livello artistico e innovativo; capace di aprirsi veramente alla dimensione europea collaborando assiduamente con i paesi confinanti più vicini, ma anche con quelli più lontani; capace di dare voce a tutte gli strati sociali della società; capace di promuovere l' uguaglianza dando lo stesso peso sia alle artiste che agli artisti; capace di creare coesione fra i cittadini, valorizzando tutte le culture presenti sul territorio; capace di valorizzare i beni e le persone che già lavorano nel campo, dando così un contributo alla crescita
economica della città; capace di educare a un maggior rispetto delle persone, della cultura stessa e dell'ambiente naturale. Questa è la Cultura che Trieste avrebbe tutte le potenzialità per esprimere! Questa è la cultura che può diventare il volano dell'economia! Questa è la Cultura che Sinistra Ecologia Libertà sogna per Trieste ! Al Turismo culturale toccherà poi pubblicizzare questa Cultura.

Sabrina Morena
regista e organizzatrice – Eletta al consiglio provinciale per Sinistra Ecologia e Libertà.

lunedì 23 maggio 2011

Un patto per Sevola e Valmaura

Incontro con
ROBERTO COSOLINI
candidato SINDACO di TRIESTE

IL PROSSIMO SINDACO PER LA SALUTE E IL LAVORO:
un PATTO per Servola e Valmaura

L'incontro al quale sono invitati tutti i cittadini, i sindacati e le associazioni ambientaliste si svolgerà MARTEDI 24 MAGGIO 2011 dalle 17 alle 18.30 presso la Trattoria/Pizzeria “BELLA TRIESTE”, via del Panebianco 96,

Interverranno: Roberto Decarli, Waldi Catalano, Umberto Laureni, Pierluigi Barbieri

Duino Aurisina: Botta e risposta tre il Consigliere Maurizio Rozza e il Vice Sindaco Massimo Romita

Pubblichiamo di seguito la risposta del Vice Sindaco ed assessore alla cultura di Duino-Aurisina Massimo Romita alle richieste di chiarimenti da parte del Consigliere Maurizio Rozza (apparse pochi post fa su questo blog) e la controreplica di quest'ultimo.



Gentilissimo Consigliere Maurizio Rozza,

facendo seguito alla sua interrogazione / segnalazione riferita allo spazio gioco di Aurisina, con la presente le comunico che questo pomeriggio, personalmente ho provveduto a "bonificare" l'area dai rifiuti in particolare : nr 2 bottiglie intere di birra vuote marca corona, nr 2 circa di bottiglie lasko rotte e spaccate  in due punti, nr. 1 bottiglia di marca di birra non precisata  rotta parzialmente,  nr. 6 cocci vetro non precisati, oltremodo ho potuto raccogliere nr. 12 pacchetti di sigarette vuote, 1 vaschetta di gelato vuota.

Auspicando che le persone adulte che "nottetempo" frequentano tale area libera, abbiano maggiore civiltà. e rispetto del prossimo e delle cose a disposizione.

In risposta alla sua interrogazione le faccio presente che l'amministrazione comunale (ufficio istruzione) ha affidato la manutenzione dei parco giochi e manutenzione giochi all'interno delle scuole a gennaio ad una ditta specializzata, che dopo vari sopralluoghi ha già effettuato riparazioni, sostituzioni e manutenzioni dei giochi colpiti prevalentemente da scarso senso civico delle persone.

Nel caso di Aurisina in particolare, tale intervento era già stato programmato  da tempo, anche con l'asporto dei due giochi (cavallino e salterino) che verranno sostituiti in quanto fortemente danneggiati, nonchè della sistemazione del pavimento in gomma.

Il taglio dell'erba, a cura del servizio verde pubblico, segue un cronoprogramma stilato dal funzionario (Ing. Fattori), che non segue sicuramente le date elettorali.

Rimanendo a disposizione le porgo cordiali saluti

Massimo Romita
Vice Sindaco ed assessore alla cultura



Gentilissimo Vice Sindaco Massimo Romita,

inizio con il ringraziarLa per la Sua sollecita risposta ed il Suo rapido intervento risolutivo personale. Provvederò comunque a sincerarmi personalmente  che la situazione dell’area sia rientrata in condizioni di igiene, decoro e sicurezza. E provvederò soprattutto a vigilare affinchè l’Amministrazione Comunale di cui Lei è Vicesindaco provveda a dare una effettiva manutenzione del’area, oggi evidentemente inesistente.
Vorrà infatti convenire che la massa di rifiuti e cocci di vetro rinvenuta anche da Lei non può essersi ammucchiata in due o tre giorni. Sotto le panchine sono stati coperti con il terriccio almeno tre o quattrocento mozziconi di sigaretta..
Dunque, a meno di non voler ipotizzare che nell’area ci sia stata nei giorni scorso una festa con annessa  sfida tra tabagisti incalliti provenienti dalla Russia ( Stato la cui popolazione  considera beneaugurante rompere le bottiglie durante le feste .. ) , dovrà convenire che da qualche tempo nessuno provvedeva a mantenere pulita e sgombra da pericoli un’area destinata al gioco dei bambini.
Vorrà ancora convenire che tale situazione, che mette a rischio l’incolumità di una delle fasce più deboli della popolazione, non è degna di un Comune appartenente ad un’area civilizzata. Vorrà anche convenire come sia strano che Lei, che è referente della struttura comunale confinante con l’area ( ufficio istruzione) non si sia accorto del degrado in cui versava il sito prima della mia interrogazione.
RingraziandoLa ancora,

Maurizio Rozza

domenica 22 maggio 2011

Luciano Comida

Con immensa tristezza nel cuore ci sentiamo in dovere di informarvi che ieri Luciano Comida è venuto a mancare all'affetto dei suoi cari e di tutte e tutti noi. Scrittore e giornalista triestino, vicino al mondo evangelico, ha deciso di impegnarsi per la città anche se malato, candidandosi nelle liste di SEL.

Sentite condoglianze ai parenti e a tutte le persone (e sono tantissime) che gli volevano bene.

Luciano ci ha lasciati, ma non la sua eredità culturale, i suoi racconti i suoi scritti che continueranno a ispirare noi e le generazioni future di Trieste e non solo.

sabato 21 maggio 2011

Duino-Aurisina 2

INTERROGAZIONE URGENTE

Al Sindaco del Comune di Duino Aurisina – Obcina Devin Nabrežina

Il sottoscritto Maurizio Rozza, consigliere comunale del Comune di Duino Aurisina – Obcina Devin Nabrežina,
Premesso:
che l’Amministrazione Comunale ha dato incarico per la redazione di un progetto ( il terzo nel corso degli ultimi 40 anni .. ) per la riqualificazione della Piazza di Aurisina;
che, per far si che le varie lodevoli progettazioni non rimangano solo spot elettorali, è importante garantire almeno un minimo di decoro e sicurezza sul territorio;
che, mentre si progetta la riqualificazione dell’area, nello spazio gioco posto nella piazza di Aurisina e dedicato ai bambini, la situazione è diventata indecorosa e altamente pericolosa. In particolare:
Qualche giorno fa, in corrispondenza con il periodo elettorale, è stata tagliata finalmente tagliata l’erba nell’area. L’operazione di taglio dell’erba ha però portato alla luce un mantello di rifiuti e di cocci di bottiglia;
Due giorni fa è stata eseguita una operazione con la tecnica dello “stucco e pittura fa bella figura” , gettando un sottile strato di terriccio al suolo, omettendo prima di pulire il sottofondo dai rifiuti e dai cocci di bottiglia. Sotto le panchine e ai lati dell’area i cocci di vetro sono rimasti tutt’ora in evidenza.
Considerato:
Che la situazione attuale costituisce un grave pericolo per i bambini, addirittura aggravato dal sommario ripristino “elettorale” che maschera i rifiuti aumentando i rischi di lesioni.
Chiede al Sindaco l’immediata bonifica dell’area dai rifiuti, con particolare riguardo ai cocci di bottiglia.
Si allegano le fotografie scattate nel pomeriggio del 20/5/2011.

Il Consigliere Comunale
Maurizio Rozza



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Duino-Aurisina 1

«Villaggio del Pescatore, piano elettorale»
Opposizione allibita dopo la presentazione ai cittadini del nuovo porto: «Consorzio spuntato dal nulla»

DUINO AURISINA Allibiti è l'aggettivo che meglio descrive l'opposizione del comune a Duino Aurisina. «Abbiamo appreso solo dalla stampa il progetto del nuovo porto del Villaggio del Pescatore» commenta a caldo Massimo Veronese, capogruppo Pd. Le linee direttive erano state approvate sì all'unanimità in sede di consiglio ma di tutto il resto l'opposizione dichiara di essere stata lasciata all'oscuro: «È inconcepibile che venga presentato alla cittadinanza un intervento di tale portata, senza una discussione in commissione urbanistica». Il consorzio del Villaggio del Pescatore, definito dall'assessore Humar un braccio operativo dell'amministrazione, ufficialmente non è conosciuto dall'opposizione: «Non sappiamo cos'è, chi rappresenta, perché è nato e sopratutto com'è stato coinvolto nel progetto del porto». «Tutta questa iniziativa del comune puzza di grosso spot elettorale» continua Veronese. Per l'opposizione, infatti, i passi di solito sono diversi. Dopo l'approvazione delle direttive in consiglio, il comune incarica uno studio di realizzare un progetto, il quale viene esaminato nella commissione dei capigruppo. Quindi il passaggio successivo è alla commissione urbanistica che ne dà un parere, solo dopo viene presentato al pubblico e in conclusione viene sottoposto al voto del consiglio comunale. Di mega annuncio a fine propagandistici parla anche Maurizio Rozza di Sel: «Il comune decide di presentare il progetto in commissione il prossimo lunedì, senza neanche prevedere una seduta incentrata sull'argomento, ma inserendola in "Varie ed eventuali", proprio ad una settimana dal ballottaggio per le Provinciali». L'opposizione non ha intenzione di ostacolare lo sviluppo del porto: «Ci riserviamo però il diritto di prenderci tutto il tempo per esaminare un progetto mai visto prima» spiega Veronese. «Sono curioso di scoprire se il piano prevede, come si era più volte discusso anche con il sindaco Ret, una zona apposita destinata a darsena comunale - aggiunge Rozza - noi del Sel, richiediamo da tempo, con forza, il bisogno di un'area cospicua per le imbarcazioni della cittadinanza di Duino Aurisina».

Cristina Polselli

Il Piccolo, pagina 33 - Cronaca Trieste